Gli Stati Uniti hanno dispiegato per la prima volta domenica dei caccia F-16 in Turchia per combattere contro l’autoproclamato Stato Islamico (IS), mentre continuano i raid aerei di Ankara in Iraq, contro i guerriglieri curdi. Fino ad oggi sarebbero stati uccisi 400 ribelli.
I jet alla base turca (Video - incirlik.af.mil/)
RSI Info 09.08.2015, 22:46
I 6 jet e 300 soldati statunitensi hanno raggiunto la base di Incirlik vicino ad Adana (sudest della Turchia). È la prima volta dalla formazione della coalizione anti-IS, un anno fa, che Washington farà decollare degli aerei da questo punto strategico grazie a un accordo siglato con il Governo turco a fine luglio. Fino ad oggi da Incirlik partivano solamente dei droni.
Da Incirlik fino ad oggi partivano solamente droni
Membro della NATO, la Turchia fino alla fine dello scorso mese non ha mai partecipato attivamente ai bombardamenti della coalizione. Atteggiamento mutato in seguito all’
attentato del 20 luglio a Suruç, nel sud del paese, attribuito all’IS. Da allora Ankara ha lanciato una ”guerra al terrorismo” affermando di voler combattere gli jihadisti e simultaneamente i guerriglieri curdi del partito PKK. In due settimane di raid, solo 3 attacchi hanno però colpito posizioni dell’IS.
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