Il capo della polizia di Ferguson, Thomas Jackson, si è dimesso. È l'ultima testa a cadere dopo il rapporto shock del Dipartimento di giustizia americano che ha accusato la polizia locale di comportamenti e discriminazioni razziali.
L'addio di Jackson, che la piazza chiedeva da quando fu ucciso il 18enne di colore Michael Brown, arriva poche a poche ore dalle dimissioni di una delle più alte cariche della cittadina statunitense, il city manager John Shaw, anch'egli accusato di discriminare gli afroamericani.
ATS/Red. MM






