Aiuti internazionali sono attesi dalla Libia per arginare le fiamme divampate in un immenso deposito di stoccaggio di idrocarburi che ha preso fuoco, dopo essere stato colpito da razzi, alle porte della città. Diversi paesi si sono detti pronti ad inviare aiuti ma con una clausola: la sospensione dei combattimenti fra milizie contrapposte.
Distruzione a Bengasi
Parigi intanto, sulla scia di altre nazioni, ha invitato tutti i cittadini francesi a lasciare al più presto il territorio e di entrare in contatto con l’ambasciata libica. Nella giornata odierna sul fronte degli scontri fra governativi e gruppi armati islamici sono morte 30 persone a Bengasi. Lo hanno indicato fonti mediche. Sempre martedì e sempre a Bengasi, un aereo militare si è schiantato. Il pilota è riuscito a salvarsi lanciandosi con un paracadute.
AFP/ATS/AlesS




