Uno scontro a fuoco tra forze di sicurezza e uomini che tentavano di saccheggiare dei negozi di alimentari è avvenuto mercoledì ad Abucay, una delle località delle Filippine più toccate dal devastante tifone Haiyan. Lo riferiscono i media locali.
La tensione è alta in molte zone del paese a causa della lentezza con cui stanno arrivando gli aiuti. Otto persone sono morte alla periferia di Tacloban, schiacciate da un muro di un deposito di riso preso d’assalto dalla folla e parzialmente crollato. La polizia ha sparato qualche colpo in aria ma non ha potuto fare di più, hanno spiegato le autorità. I saccheggiatori se ne sono andati con oltre 100'000 sacchi di riso da 50 chilogrammi.
Molte persone disperate hanno anche tentato di salire su uno degli aerei militari atterrati nello scalo semi distrutto di Tacloban.
Visioni differenti
Nelle ultime ore sono giunte notizie contrastanti sul numero dei morti causati dal tifone. Secondo responsabili dell’ONU, nel solo capoluogo della provincia di Leyte hanno perso la vita almeno 10'000 persone. Il presidente del paese Benigno Aquino ha però dichiarato alla CNN che il bilancio è sovrastimato. “I morti sono 2’000-2'500”, ha spiegato, sostenendo che alcune stime sono state influenzate dall’emotività. L'ultimo bilancio provvisorio diffuso dal Governo di Manila parla di 2'275 decessi.
AFP-Reuters-Ansa/cos
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RG 12.30, il servizio di Silvia Piazza
RSI Info 13.11.2013, 14:05
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RG 08.00 - Le testimonianze raccolte da Loretta Dal Pozzo
RSI Info 13.11.2013, 11:18
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La Catena della solidarietà ha aperto un conto per le vittime del tifone Haiyan. Il numero del conto postale è: 10-15000-6, menzione “Inondazioni Asia”. Clicca qui per avere maggiori informazioni
La Catena della solidarietà e la SSR organizzano per il prossimo lunedì una giornata nazionale di raccolta fondi. Tra le 6.00 e mezzanotte saranno in funzione i telefoni per le promesse di donazione negli studi di Berna, Coira, Ginevra, Lugano e Zurigo.






