Si è conclusa a Hiroshima la caccia all'uomo più pubblicizzata degli ultimi anni in Giappone, dopo la fuga di un detenuto durata quasi tre settimane. Il 27enne Tatsuma Hirao era evaso da un carcere nella prefettura di Ehime lo scorso 8 aprile, riuscendo a raggiungere a nuoto l'isola di Mukaishima, a sud-ovest dell'arcipelago, trovando rifugio in una villa disabitata.
Malgrado l'estesa perlustrazione da parte di oltre 15’500 agenti il fuggitivo, da tempo soprannominato “Lupin”, è riuscito a lasciare l'area nuotando nuovamente verso un’altra isola, dove ha rubato una moto e ha raggiunto Hiroshima in treno.
Prima di essere catturato, il fuggiasco aveva visitato un Internet caffè usando una tessera dell'assicurazione medica poi risultata rubata. Hirao, che doveva scontare un paio di anni per una serie di furti, ha riferito di essere evaso poiché disgustato dal comportamento da “bulli” delle guardie carcerarie. La prigione di Matsuyama, dove scontava la pena, è usata solo per “carcerati modello”: non ha mura esterne.
ANSA/Reuters/EnCa






