“La tregua sembra già finita a Gaza perché arrivano notizie di combattimenti e di bombardamenti israeliani dalla zona di Rafah e nel punto dove si incontrano le frontiere tra Gaza, l’Egitto e Israele”. Così si è espresso il corrispondente della RSI Michele Giorgio poco prima del mezzogiorno di venerdì al Radiogiornale, mentre le agenzie parlano di decine di palestinesi (almeno 30) morti in mattinata e duecento feriti.
L’esercito israeliano ha iniziato la controffensiva dopo alcuni colpi di mortaio dei miliziani. Le responsabilità su chi, per primo, avrebbe violato il cessate il fuoco si rimpallano tra i due contendenti: Israele sostiene che Hamas avrebbe infranto i patti, mentre dalla Striscia si accusa lo Stato ebraico di non permettere agli abitanti di rientrare nelle case.
Intanto fonti locali parlano di un bombardamento israeliano, seguito al rapimento di un soldato di Tzahal, che ha colpito l'ospedale di Rafah. Sul terreno ci sarebbero decine di morti e feriti.
RG/Red MM/Ansa
RG 12.30 del 1.8.2014 Il servizio di Michele Giorgio
RG delle 18.30 del 01.08.14; il servizio di Michele Giorgio




