La tempesta invernale che ha colpito il sud-est degli Stati Uniti nel fine settimana ha causato gravi disagi nei trasporti, danni alle coltivazioni e ha letteralmente fatto cadere le iguane dagli alberi in Florida.
Questi rettili tropicali, abituati al caldo, entrano in uno stato di torpore quando il termometro scende sotto i 10°C. Figurarsi se la colonnina tocca i -4°C, la più bassa temperatura a febbraio da oltre un secolo, misurata domenica mattina all’aeroporto di Orlando.
Le iguane, animali a sangue freddo, si fermano, “e a volte cadono persino dagli alberi” apparentemente morte, spiega l’Agenzia della Florida per la fauna selvatica. In realtà sono solo immobilizzate: una volta riscaldate, si riprendono. L’agenzia ha autorizzato i residenti a portare gli animali caduti a terra nei loro centri, trattandosi di una specie invasiva che si cerca di contenere. Evitando di portare le iguane a casa perché possono essere aggressive una volta riscaldate.
Sui social sono state postate numerose immagini dei rettili immobilizzati a terra.

Colpiti anche i coltivatori

Ondata di gelo colpisce gli Stati Uniti
Telegiornale 25.01.2026, 20:00







