Israele ha dichiarato di aver riaperto il valico di Rafah tra Gaza ed Egitto, consentendo il passaggio esclusivamente ai residenti palestinesi del territorio.
“In conformità con l’accordo di cessate il fuoco e una direttiva del livello politico, il valico di Rafah è stato aperto oggi per un passaggio limitato ai soli residenti”, ha dichiarato l’organismo del ministero della Difesa israeliano che coordina gli affari civili palestinesi (COGAT). “Nell’ambito di ciò, oggi è iniziata una fase pilota iniziale, condotta in coordinamento con la Missione di assistenza alle frontiere dell’UE, l’Egitto e tutte le parti interessate”.

Un camion umanitario attraversa Rafah
La riapertura di Rafah, unico passaggio tra Gaza e il resto del mondo che non passa da Israele e chiuso dalla primavera del 2024, era stata richiesta con forza da ONU e ONG internazionali per consentire l’accesso degli aiuti al territorio palestinese devastato da due anni di guerra. Le restrizioni imposte da Israele sono però ben lontane dal soddisfare queste richieste.
Secondo un responsabile del ministero della Sanità di Gaza, sotto l’autorità di Hamas, “circa 200 malati” attendevano domenica la riapertura per andare a curarsi in Egitto .Anche una quarantina di funzionari dell’Autorità Palestinese attendevano dall’Egitto il via libera israeliano, ha dichiarato all’AFP un responsabile palestinese.
Il valico è chiuso da quando le forze israeliane ne hanno preso il controllo nel maggio 2024, a eccezione di una riapertura limitata a inizio 2025 nel contesto di una precedente tregua .La sua riapertura totale è prevista nell’ambito del piano del presidente statunitense Donald Trump volto a porre definitivamente fine alla guerra scoppiata il 7 ottobre 2023 dopo l’attacco sanguinoso di Hamas contro Israele. Israele aveva tuttavia avvertito che Rafah sarebbe stato riaperto solo una volta restituita la salma di Ran Gvili, l’ultimo ostaggio trattenuto a Gaza dall’inizio del conflitto. Il suo corpo è stato infine restituito il 26 gennaio.
Questa riapertura molto limitata avviene nel contesto di un cessate il fuoco estremamente fragile tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas. Nel frattempo un civile palestinese sarebbe comunque stato ucciso e altri sono rimasti feriti questa mattina dopo che un drone israeliano ha bombardato un’area a nord di Wadi Gaza, nel centro della Striscia. Lo afferma l’agenzia di stampa palestinese Wafa.












