Mondo

Gerusalemme e le sue paure

Reportage dell'inviato RSI Emiliano Bos, dopo l'attentato in sinagoga che ha fatto cinque morti

  • 20.11.2014, 11:36
  • 7 maggio, 12:13
I canarini di Selam, morti per l'esplosione durante la demolizione di una casa palestinese

I canarini di Selam, morti per l'esplosione durante la demolizione di una casa palestinese

  • rsi/bos

Le paure di Avraham. I canarini di Salem. Da sempre, Gerusalemme è terra di enormi contraddizioni. Dalla sinagoga profanata sulle alture di Har Nof – a Ovest – alla casa palestinese demolita nella vallata di Silwan – a Est – la Città Santa vive perennemente la fatica della sua convivenza.

Oggi più che mai le spaccature e le rivendicazioni territoriali sembrano proiettare i propri fantasmi dentro il cortile delle fedi.

Gerusalemme nelle immagini

Intorno al Monte del Tempio e alla Spianata delle Moschee – che poi sono lo stesso luogo sacro visto con lenti diverse – si concentrano tensioni come mai accaduto in passato.

Martedì scorso due palestinesi hanno fatto strage in una scuola rabbinica di un quartiere ultraortodosso. Adesso Avraham ha paura. Camicia bianca e cernecchi scuri che penzolano sopra le orecchie, si sente meno sicuro nella sua città. Nelle palazzine color ocra di Har Nof vivono oltre 20.000 haredim, ebrei ultra-ortodossi come lui, che si dedicano soprattutto allo studio della Torah e alla preghiera.

La sinagoga del quartiere ultra-ortodosso di Har Nof

La sinagoga del quartiere ultra-ortodosso di Har Nof

  • rsi/bos

Anche Salem ha avuto paura. L’altra notte uno boato ha squassato i vetri di Silwan, quartierone palestinese di Gerusalemme Est, nella zona araba. I militari israeliani hanno fatto esplodere l’appartamento di Abdulrahman Shalloudi. Con la sua auto, un mese fa, aveva investito e ucciso una donna e una bambina a una fermata dell’autobus, prima di essere a sua volta ucciso dagli agenti. Un attacco deliberato, dice la polizia. Un incidente, dice sua mamma. Che ora non ha più l’appartamento al quarto piano, dove viveva con gli altri cinque figli e il marito.

Ecco cosa resta della mia cameretta

Ecco cosa resta della mia cameretta

  • rsi/bos

La sorellina di Abdulrahman ci mostra ciò che resta della sua cameretta: un muro annerito e una voragine che si affaccia nel vuoto. E Salem, che abita lì accanto, non ha più i suoi canarini, travolti dallo spostamento d’aria provocato dalla deflagrazione.

Emiliano Bos

Audio: il reportage da Gerusalemme di Emiliano Bos

  • RG 18.30 del 19/11/14: la prima parte

    RSI Info 20.11.2014, 13:35

  • RG 08.00 del 20/11/14: la seconda parte

    RSI Info 20.11.2014, 11:35

  • RG 07.00 del 21/11/14: la terza parte

    RSI Info 21.11.2014, 10:41

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