Le allerte e gli avvisi precauzionali sul rischio tsunami attivati in Giappone per il terremoto di magnitudo 7,5 registrato lunedì in giornata, che ha interessato aree del nord-est, sono stati disattivati alle 23.45 ora locale (le 16.45 in Svizzera): lo riferiscono l’emittente pubblica Nhk e l’account X ufficiale Japan Safe Travel.
In precedenza l’Agenzia meteorologica giapponese aveva emesso un allarme tsunami a causa di un potente terremoto che ha colpito la costa settentrionale del Giappone. Il sisma si è verificato al largo della costa di Sanriku, nel nord del Giappone, a una profondità di circa 10 chilometri (6 miglia) sotto la superficie del mare, ha dichiarato l’agenzia.
La televisione pubblica giapponese NHK aveva affermato che uno tsunami con onde alte fino a 3 metri (10 piedi) avrebbe potuto colpire la zona. Il sisma ha finora causato solo onde alte 80 centimetri che stanno raggiungendo le coste. Lo riporta la AFP precisando che, in particolare, è stato interessato un porto nel nord del Paese.
Le autorità del Giappone hanno comunque ricevuto segnalazioni di “danni umani e materiali attualmente in fase di verifica”: lo ha affermato la premier nipponica, Sanae Takaichi, in un post online citato dal Sky News. “D’ora in avanti otterremo informazioni dettagliate gestiremo la risposta all’emergenza”, ha aggiunto.
Membri dell’esercito giapponese sono stati dispiegati in aree interessate dall’allerta. Nel frattempo, l’emittente pubblica Nhk riporta di “tremori prolungati, in grado di far oscillare edifici alti”, registrati nella stessa zona del Paese, la regione di Tohoku. A Iwate, riferisce ancora Sky News, sono stati inoltre emessi ordini di evacuazione “non vincolanti” per gli abitanti di 11 località.
Allerta per un “mega-terremoto”
L’Agenzia nazionale meteorologica giapponese (Jma) ha emesso un’allerta anche a riguardo della possibilità di un “mega-terremoto” nel nord del Paese. Secondo l’agenzia, esiste una concreta probabilità che un evento sismico di grande portata si verifichi lungo due fosse oceaniche nel Pacifico. L’avviso interessa un’area geografica molto ampia, e comprende 182 città e comuni, dalla prefettura dell’Hokkaido, nell’estremo nord dell’arcipelago, fino al versante est di Tokyo, nella prefettura di Chiba.

Terremoto e tsunami, l'analisi del sismologo
Telegiornale 31.07.2025, 12:30

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