Gli Stati Uniti sono pronti a lavorare con il neo eletto presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Barack Obama avrà un colloquio con l’ex generale nei prossimi giorni, ha fatto sapere la Casa Bianca, per far avanzare il partenariato strategico e i numerosi interessi comuni tra i due paesi.
Washington chiede però al Governo egiziano di adottare le riforme necessarie per tutelare i diritti dell’uomo. Il paese è infatti stato testimone di un’ondata di repressione, con arresti e uccisioni, nei confronti degli oppositori.
Al Sisi, che di fatto dirige l’Egitto dalla destituzione di Morsi, 11 mesi fa, è stato ufficialmente proclamato presidente martedì, con il 96,9% dei voti.
ATS/AFP/sf




