Sono giovanissimi, hanno fra i 16 e i 23 anni, gli
otto ragazzi arrestati martedì dalla polizia di stato e dalla guardia di finanza di Catania. Di nazionalità siriana, libica e marocchina sono accusati di essere loro gli scafisti del barcone che trasportava 312 migranti e 49 cadaveri soccorso dalla marina militare nel Canale di Sicilia il giorno di Ferragosto.
I volti degli scafisti
Contro di loro è stato aperto un fascicolo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio volontario plurimo.
I retroscena del viaggio
Le autorità hanno svelato alcuni retroscena del viaggio che hanno dovuto patire i profughi, particolari che erano emersi anche durante altri fermi. Gli inquirenti riportano di violenze e soprusi, pugni, calci e cinghiate nei confronti di coloro che ammassati, senza aria, tentavano di salire dalla stiva.
ANSA/AlesS
Il nostro viaggio: Il "mestiere" del migrante
Dal TG20:
Catania, otto scafisti in manette
Telegiornale 19.08.2015, 02:36




