Almeno 40 persone sono morte sabato nel Mediterraneo nell’ennesima tragedia dell’immigrazione clandestina. 319 sono stati tratti in salvo.
Si trovavano su una imbarcazione che trasportava circa mezzo migliaio di rifugiati. Secondo i media italiani il fatto è accaduto sulla rotta dalla Libia a Lampedusa, a una ventina di miglia dalle coste africane, quindi poco dopo la partenza.
La loro morte sarebbe dovuta a soffocamento da gas di scarico del motore nella stiva del peschereccio, stando al Corriere della Sera. Sul posto sono giunti soccorsi dall’Italia.
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