Il consiglio dell'European Stability Mechanism, composto dai ministri delle finanze dell'Eurozona, mercoledì ha dato il suo ok, dopo quello della Germania, all'accordo per l'assistenza finanziaria alla Grecia, un piano di aiuti da 86 miliardi di euro su tre anni.
Il contratto, accompagnato da un documento che impone ad Atene di impegnarsi per il ripristino della sostenibilità finanziaria, la salvaguardia della stabilita, il rilancio della crescita della competitività e degli investimenti e la riforma della pubblica amministrazione, sarà firmato dal direttore del fondo salvastati Klaus Regling e dal ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos.
I prestiti dell'istituto saranno usati dal paese mediterraneo per le spese di bilancio, il pagamento degli arretrati oltre che per la costituzione di cuscinetti di liquidità, il rifinanziamento del debito e la ricapitalizzazione del sistema bancario. L'ammontare finale reale dei fondi dipenderà dalla partecipazione del Fondo monetario internazionale.
Ansa/px
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