Sollecitato dalla Troika (UE, BCE, FMI), il Parlamento greco ha approvato una legge che introduce nuove misure di risparmio, tra cui la riforma del settore pubblico.
Il via libera, con 168 voti contro 123, è arrivato ieri dopo un complesso dibattito parlamentare. Le misure toccheranno in particolare gli impiegati già sanzionati per corruzione o incompetenza, i prepensionati volontari e i dipendenti di agenzie o uffici pubblici soppressi.
La riforma prevede la riduzione di 15'000 impieghi entro la fine del 2014, di cui 4'000 già quest'anno. Quest'ultima condizione è essenziale per sbloccare il saldo delle rimanenti tranche del piano di aiuti internazionali.
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