Le discussioni tra la Grecia e i suoi creditori europei, seppur con alcuni ritardi, stanno avanzando. Domenica Atene e Bruxelles sono riuscite a concretizzare, come riferito dal presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, parecchi punti del programma di riforme, condizione chiave per l’erogazione di nuovi prestiti.
Le discussioni, che avrebbero dovuto chiudersi a metà ottobre e che dovranno portare poco più di 2 miliardi di euro nelle casse di Atene e poi altri 10 per la ricapitalizzazione delle banche, hanno accumulato diversi giorni di ritardo a causa delle divergenze su parecchi punti tra cui quello immobiliari.
Il punto della situazione verrà fatto martedì durante una riunione dell’Eurogruppo che sarà chiamato, anche a decidere sui versamenti a Atene.
Red.MM/ATS/Reuters/Swing






