Nulla di fatto a Varsavia alla riunione trilaterale UE-Russia-Ucraina per scongiurare il rischio di un'interruzione delle forniture di gas russo a Kiev e, di conseguenza, anche ai paesi dell'Unione europea. I colloqui tra il commissario UE all'Energia, Guenther Oettinger, e i colleghi russo, Alexander Novak, e ucraino, Yuri Prodan, si sono conclusi rinviando la soluzione dei problemi sul tappeto a due nuovi incontri che si terranno entro il mese.
Oettinger, nel corso di una breve conferenza stampa ha parlato di incontro “costruttivo” assicurando che, almeno fino a fine mese, non ci saranno interruzioni nelle forniture di gas.
Molto meno rassicurante Novak, il quale ha rilanciato l'ultimatum di Mosca: se entro il 31 maggio Kiev non pagherà la fattura per le forniture di gas previste per giugno, Gazprom (la società che ha in mano il business del gas russo) avrà sostanzialmente mano libera nel decidere riduzioni o sospensioni dei flussi.
Red.MM/ATS/Swing




