A Hong Kong i leader del movimento Occupy Central hanno accettato l’offerta di dialogo proposta dal Governo. La Federazione degli studenti ha annunciato che ci sarà un incontro con la numero due dell’Esecutivo Carrie Lam.
I manifestanti non riconoscono la legittimità del governatore Chun-ying Leung, che ieri ha ribadito di non volersi dimettere. Molti di loro si sono spostati venerdì nel quartiere commerciale di Mong Kok dove hanno innalzato barricate. Centiania di persone se la sono presa con i dimostranti. Mentre la polizia tentava di dividere le due fazioni e creare corridoi per il passaggio delle ambulanze. Non si sa ancora se e quanti feriti vi siano.
Intanto il giornale ufficiale del Partito Comunista Cinese, il Quotidiano del Popolo, pubblica venerdì un secondo editoriale fortemente critico verso gli studenti che hanno occupato il centro dell’ex colonia britannica reclamando elezioni veramente libere. La loro causa, secondo il quotidiano, “è destinata alla sconfitta” e le loro rivendicazioni non sono “né legali, né ragionevoli”.
AFP/Ansa/Red. MM

