I decessi in Italia hanno ormai superato la soglia delle 100'000 vittime, ma a invertire la tendenza di questo tragico dato sono le 2'000 nascite in più registrate a Roma nel 2020, per un totale di 22'000 neonati.
Alcuni hanno definito i nuovi nati come la "generazione lockdown", nata nella culla romana, in cui un bambino su cinque è straniero e dove i fiocchi rosa superano di gran numero quelli azzurri. La prima nata all'inizio del nuovo anno si chiama Bianca, quasi volesse combattere in anticipo l'ombra nera che avrebbe segnato la triste contabilità dei morti nei mesi successivi.
In molti avevano predetto un'impennata del tasso di natalità, poiché il lockdown aveva confinato moltissime coppie nelle loro abitazioni per molto tempo. Le cause di fondo restano tuttavia difficili da individuare, ma di certo c'è che tra ottobre e dicembre scorsi sono più di un terzo i nuovi pargoli.






