Il Venezuela affronta una crisi sempre più preoccupante. Lunghissime file fuori dai supermercati, la gente costretta a sottomettersi a delle maratone per poter fare la spesa con una scarsezza mai vista di alimenti. Molti negozi sono sorvegliati da militari o polizia, ma quando arriva della merce vengono letteralmente presi d’assalto.
Assalto ai supermercati a caccia di alimenti
RSI New Articles 17.01.2015, 22:56
Sugli scaffali dei supermercati manca di tutto, da generi alimentari di prima necessità come zucchero, farina, olio d’oliva, burro, latte in polvere o formaggi, alla carta igienica o i prodotti di igiene personale. Quello che si trova, lo si paga a prezzi carissimi, considerando l’inflazione che ormai naviga oltre il 50% annuo. Un semplice giro col carrello mostra un panorama desolante.
Gli scaffali sono vuoti
RSI New Articles 17.01.2015, 23:03
La popolazione ha la sensazione che la crisi sia ormai irreversibile. In un paese che non produce quasi nulla, la scarsezza di riserve ha fatto crollare il volume delle importazioni dalla vicina Colombia e dal Brasile e molti prodotti sono ormai introvabili.

In coda per entrare al supermercato
RSI New Articles 17.01.2015, 23:12
Il presidente Nicolas Maduro, succeduto nel 2013 al defunto Hugo Chavez, ha ammesso che il suo governo sta affrontando una “guerra economica”. Maduro ha concluso sabato un viaggio alla ricerca di aiuti dai paesi alleati e dagli altri produttori di petrolio che lo ha portato in Russia, Cina, Arabia Saudita, Qatar, Algeria e Portogallo e ha promesso che annuncerà a breve nuovi importanti sinergie commerciali. Per gli analisti indipendenti, però, è ormai chiaro che Caracas, da sola, non riuscirà a sopportare le conseguenze dell’abbassamento del prezzo del petrolio, prodotto che rappresenta oltre il 90% delle entrate a disposizione dello Stato.
La crisi venezuelana
La voce del presidente Maduro
RSI New Articles 17.01.2015, 22:39
Contenuto audio
Mentre l’opposizione denuncia l’operato del governo e mette in guardia sul crescente protagonismo delle Forze Armate per controllare l’ordine pubblico, è chiaro che per il Venezuela il 2015 sarà un anno particolarmente delicato, soprattutto sul piano economico e sociale. La stabilità del governo d’ispirazione chavista dovrà fare i conti con un malcontento ormai diffuso in buona parte della società.
di Emiliano Guanella








