Mercoledì il voto del Parlamento italiano sulla fiducia al governo Letta, venerdì quello, affermativo, della giunta sulla decadenza di Silvio Berlusconi, leader storico del Popolo delle libertà. Due momenti decisivi per la tenuta del governo e la coesione del centrodestra. Se il governo di larghe intese esce rafforzato dalla settimana di passione, lo schieramento guidato dal Cavaliere ha, invece, rischiato la rottura.
Frattura insanabile
La spaccatura all'interno del Popolo delle libertà (PdL) è sanata, ma, in prospettiva, il centrodestra non sarà più lo stesso (audio 4). Ne è convinto Alessandro Sallusti , il direttore de Il Giornale, il quotidiano vicino all'ex premier Silvio Berlusconi. Da noi contattato, Sallusti sottolinea come il travaglio che ha attraversato il PdL nei giorni che hanno preceduto e succeduto il voto di fiducia all'esecutivo non sia finito. "I ministri del PdL hanno voluto salvare le loro poltrone e l'accordo con la sinistra, sacrificando l'unità di partito" ha detto, ricordando che nonostante il salvataggio dell'unità da parte di Berlusconi, la frattura "sarà irreversibile" (ascolta audio 3). Nel centrodestra si "vivrà da separati in casa". Elezioni che, a detta del direttore, non saranno lontane: "Questo governo non durerà a lungo" ci ha spiegato al telefono (audio 1).
Lotta per la leadership del partito
La cronista parlamentare del quotidiano d'ispirazione comunista il Manifesto, Daniela Preziosi , è convinta che il governo Letta avrà la forza per reggere nel 2014. Tuttavia, la natura dell'esecutivo è la medesima e la sua azione rimarrà sostanzialmente la stessa, ovvero immobile sulle questioni fondamentali (audio 9). La giornalista spiega che nel PdL "si è aperta la battaglia per l'egemonia tra gli scissionisti vicini ad Alfano e gli altri. I primi stanno conducendo una lotta interna per la leadership del partito" (audio 6). Un'organizzazione politica, quella fondata da Berlusconi, assolutamente atipica: "Non si può immaginare Forza Italia senza Berlusconi. Lui è l'anima, ma anche il padrone e il finanziatore del partito" ci ha spiegato al telefono (audio 7).
Davide Paggi
Gallery image - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 1: "Il governo Letta non durer? quanto auspicato"
RSI Info 04.10.2013, 18:09
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 2: "PdL unito, ma nella giunta doveva osare di pi?"
RSI Info 04.10.2013, 18:00
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 3: "La spaccatura del PdL è irreversibile"
RSI Info 04.10.2013, 17:59
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 4: "Non vedremo pi? lo stesso centrodestra"
RSI Info 04.10.2013, 18:01
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 5: "Berlusconi decide sempre di testa sua"
RSI Info 04.10.2013, 18:05
Gallery image - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 6: "Una divisione per la leadership del partito"
RSI Info 04.10.2013, 21:04
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 7:"Berlusconi ? il padrone del PdL"
RSI Info 04.10.2013, 21:08
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 8: "Nemici agguerriti all'interno del PdL"
RSI Info 04.10.2013, 21:06
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 9: "Durer? un po', ma la natura del governo ? la stessa"
RSI Info 04.10.2013, 21:11
Gallery audio - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"
Contenuto audio
Audio 10: "Io lo chiamo tradimento"
RSI Info 04.10.2013, 18:03
Gallery image - "Il centrodestra non sarà più lo stesso"















