Oggi, sabato, la Germania ha festeggiato l'unificazione. Ma il divario socioeconomico tra l'Est e l'Ovest non si è ancora colmato. I territori di quella che era la DDR sono alle prese con una maggiore disoccupazione, salari più bassi e calo demografico.
Länder dell'est ancora indietro
Telegiornale 04.10.2015, 00:42
Gli inviati RSI Jonas Marti e Gianfranco Fozzi sono andati a Eisenhüttenstadt. Al confine polacco, chiamata un tempo Stalinstadt, la città è stata creata dal nulla all'inizio degli anni '50 per accogliere gli operai delle acciaierie ed era il simbolo del socialismo tedesco. Negli ultimi 25 anni ha perso quasi metà della popolazione e oggi è una città fantasma abitata da pensionati e disoccupati.
"L'Est ha bisogno di innovazione e salari più alti"
Il caso di Eisenhüttenstadt è particolare, ma la strada per l'integrazione della Germania dell'Est è ancora lunga. Secondo l'economista Karl Brenke dell'Istituto tedesco per la ricerca economica di Berlino le aspettative di 25 anni fa erano troppo alte. Secondo il ricercatore, per poter diventare competitivo e recuperare il divario, l'Est tedesco ha bisogno di innovazione e salari più alti.
TG/sf
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