Il governo siriano di Bachar al-Assad parteciperà al secondo round di negoziati previsti a Ginevra a partire da lunedì 10 febbraio. Lo ha annunciato oggi, venerdì, il vice ministro degli Esteri, Faysal Miq-dad.
La Coalizione delle opposizioni dei ribelli siriani aveva già espresso la sua intenzione di partecipare alla una nuova tornata di colloqui il 31 gennaio scorso. I negoziati si svolgeranno ancora una volta alla presenza del mediatore internazionale dell'ONU e della Lega Araba, Lakhdar Brahimi.
Intanto, dopo quasi due anni di assedio, si sono fermati i combattimenti tra ribelli e forze del regime a Homs. In virtù di un accordo raggiunto ieri tra il governatore della città siriana e le Nazioni Unite, centinaia di civili potranno lasciare Homs mentre chi deciderà di restare avrà accesso a mezzi di sostentamento e medicine.
ATS/ANSA/GG
Gallery image - Il regime siriano sarà a Ginevra
Una settimana di negoziati
L'ONU ha confermato la ripresa lunedì delle trattative avviate il 22 gennaio a Montreux e sospese il 31. La delegazione del regime sarà guidata dal capo della diplomazia Walid Mouallem, mentre si attende ancora di conoscere la composizione di quella dell'opposizione. Il nuovo round negoziale dovrebbe durare una settimana e concludersi venerdì prossimo.








