I ministri degli esteri e degli interni dell'UE si sono incontrati lunedì a Lussemburgo per affrontare il delicato problema dell'immigrazione. La Commissione europea ha anticipato alcune delle proposte sul tema, che avrebbe voluto presentare a metà maggio, visti i tragici eventi degli ultimi giorni.
"La situazione nel Mediteranneo è drammatica, non può continuare così"; queste le parole del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il quale ha indetto un vertice straordinario che si terrà giovedì a Bruxelles. I leader europei, nel corso del summit, saranno chiamati ad esprimersi sulle misure, già discusse nella capitale del Granducato, che dovranno essere attuate con urgenza. La riunione d'emergenza è una risposta alla tragedia di domenica in cui sono morte diverse centinaia di migranti.
Tra le idee emerse lunedì figurano il rafforzamento delle operazioni di Frontex, la confisca e la distruzione delle imbarcazioni dei passatori, la lotta alle reti dei trafficanti (con la partecipazione di Europol e Eurojust) e l'organizzazione di team specializzati, atti a garantire che le procedure riguardanti le domande d'asilo avvengano in tempi rapidi. Altrettanto importante sarà l'incentivazione della collaborazione con i paesi da cui provengono i clandestini.
RSI/CaL
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