C'è confusione in Lesotho, la piccola monarchia, enclave in Sudafrica, dove sabato all'alba l'esercito ha accerchiato il quartiere generale della polizia e oscurato le trasmissioni delle radio private. A Maseru, la capitale, si sono uditi spari. ll premier Tom Thabane, ha dichiarato di essere stato deposto da un golpe militare: "Tutto ciò è illegale". Si è rifugiato nel vicino Sudafrica. I militari hanno invece negato di essere protagonisti di un colpo di Stato.
Le autorità sudafricane hanno affermato che quando sta accadendo nel vicino paese porta i segni di un colpo di Stato e che una tale azione non sarà tollerata.
Il paese, situato su delle alture e abitato da circa 2 milioni di persone, è formalmente una monarchia di tipo parlamentare. L'Esecutivo attuale è formato da una fragile coalizione. Le ultime elezioni hanno avuto luogo due anni fa.
Red. MM/ATS/Radiogiornale






