La commissione di inchiesta dell'ONU sulla Siria, in un rapporto reso noto venerdì a Ginevra, ha dichiarato che l'organizzazione del sedicente Stato islamico (IS) ha commesso in Siria "crimini di guerra e contro l'umanità". Stando al documento, inoltre, i comandanti dell'IS "sono individualmente e penalmente responsabili per questi reati".
Alla luce dei dati raccolti, la commissione chiede che la comunità internazionale attivi i meccanismi internazionali, compresa la Corte penale internazionale, affinché queste persone rispondano delle loro azioni commesse in Siria.
Tra gli orrori descritti, quello subito dalle donne e ragazze della minoranza yazidi alcune delle quali, dopo essere state rapite in Iraq in settembre, sono state condotte in Siria e vendute come schiave sessuali. Alcuni gruppi - in particolare i cristiani, gli sciiti ed i curdi - denuncia il rapporto ONU, sono particolarmente presi di mira.
Red.MM/ATS




