A Falluja, teatro di violenti scontri tra i miliziani dell’IS e l’esercito iracheno occorrono urgentemente altri campi per accogliere i profughi in fuga dai combattimenti. Il grido d’allarme sulla disperata situazione dei civili nella regione del nord dell’Iraq arriva da diverse agenzie delle Nazioni Uniti attive nella regione.
In particolare la Sezione ONU per gli affari umanitari ritiene che via sia estrema urgenza di organizzare campi per i circa 85'000 profughi in fuga dalla regione di Falluja. Per realizzarli servono circa 60 milioni di dollari a cui se ne aggiungono poco meno di 18 per i bisogni dell’Alto commissariato per i rifugiati.
Negli ultimi giorni sono ben 60'000 le persone in fuga dalla zona dei combattimenti e la situazione nei campi dell’ONU a pochi chilometri dalla zona comincia a farsi insostenibile tanto da costringere, in molti casi, più di tre famiglie a condividere la medesima tenda. Scarseggiano viveri, acqua e medicinali. L’ONU prevede che nelle prossime settimane occorreranno almeno una ventina di nuovi campi per accogliere i profughi.
ATS/AFP/Swing




