Due dirigenti di Uber Francia sono stati fermati lunedì a Parigi nel quadro di un’inchiesta sull’applicazione UberPOP, giudicata illegale in Francia. Un portavoce di Uber ha confermato la notizia secondo la quale nei guai con la giustizia transalpina sono finiti il direttore generale Thibaud Simphal e quello per l’Europa Occidentale Pierre-Dimitri Gore Coty.
L’inchiesta, aperta nel novembre dello scorso anno, si concentra sull’applicazione che consente ai clienti di mettersi in contatto con privati che effettuano il trasporto a costi inferiori e non assoggettati al versamento dei contributi sociali. Ciò che ha suscitato l’ira dei tassisti professionisti di mezzo mondo.
La scorsa settimana la Francia è stata teatro di violente proteste dei conducenti di taxi che hanno costretto il governo francese ad intervenire e a stigmatizzare le violenze. Il presidente François Hollande, ha riaffermato la sua intenzione di liquidare UberPOP e di sequestrare le vetture utilizzate dai privati. Secondo il capo dell’Eliseo l’applicazione non rispetta nessuna regola, è antisociale, sleale e intollerabile.
Red.MM/AFP/Swing






