Uber punta a legalizzare le proprie attività a Ginevra. A questo proposito ha annunciato mercoledì una serie di misure che le consentiranno di risultare in conformità con le disposizioni della legge cantonale.
La società, di conseguenza, non offrirà più l'accesso all'applicazione ai taxi ginevrini, siano essi di servizio pubblico o privato. Potranno così connettersi solo le vetture guidate da conducenti professionisti autorizzati. Inoltre, sarà comunicato ai passeggeri il prezzo massimo probabile dei loro percorsi.
Secondo un responsabile cantonale, se Uber implementerà queste misure, potrà rientrare nell'ambito di una regolamentazione meno restrittiva rispetto a quella che concerne i taxi, e mettersi in tal modo in regola.
Lo scorso marzo, il Servizio cantonale di commercio aveva ravvisato nelle attività di Uber una violazione della legge sui taxi e aveva quindi intimato alla società di interrompere il proprio servizio a Ginevra.
ATS/ARi




