Centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza a Teheran lunedì 4 novembre per ricordare l’anniversario della presa della rappresentanza statunitense del 1979. L’organizzazione e il successo della manifestazione sono un chiaro segno di protesta nei confronti dei negoziati diplomatici del presidente Hassan Rohani con Washington in relazione al programma nucleare.
Protagnisti del raduno dell’enorme folla, riunitasi di fronte all’edificio dell’ambasciata, sono stati gli slogan di protesta, che, stando ai media iraniani, recitavano frasi come “morte all’America, morte a Israele”.
La crisi diplomatico-politica fra gli Stati Uniti e l’Iran è cominciata quando furono presi in ostaggio 52 membri dell’ambasciata statunitense da un gruppo di studenti che aveva occupato la sede durante la rivoluzione iraniana.
reuters/GTa





