“Nonostante non sono ottimista le trattative fra Stati Uniti e Iran non produrranno alcuna perdita, indipendentemente dal loro esito.” È quanto sostiene la guida suprema iraniana Ajatollah Alì Khamenei. In un discorso a studenti tenutosi a Teheran, ha affermato che questa esperienza “aumenterà il potenziale della nazione”.
Se i risultati dei negoziati saranno positivi “sarà un bene”, mentre nel caso contrario l’Iran sarà in ogni caso in grado di resistere e di “reggersi sulle proprie gambe”.
Il leader ha inoltre esortato i giovani a non criticare coloro che “assolvono il proprio compito” all’interno dei negoziati sul nucleare. I negoziatori sono infatti “figli della rivoluzione e della nazione” e il loro compito è molto “difficile”.
ATS/GTa








