La circolazione ferroviaria sul nodo di Bologna è stata bloccata martedì mattina per quattro roghi dolosi, che hanno messo fuori uso altrettanti pozzetti degli impianti elettrici alla stazione di Santa Viola, alla periferia ovest della città. Sul luogo sono state trovate tre scritte "No Tav".
Pesanti le ripercussioni sul traffico, anche sui nodi di Milano e Roma, sia per i convogli ad alta velocità sia per le linee convenzionali, con ritardi fino a due ore.
Se per il ministro dei trasporti italiano, Maurizio Lupi, si tratta di "un nuovo atto terroristico" contro la Tav, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha usato parole rassicuranti: "non torniamo a rievocare parole del passato, è in atto un'operazione di sabotaggio e verifichiamo quanto accaduto. Stiamo monitorando".
Il 19 maggio scorso, a Lavino, nel Bolognese, è avvenuto un episodio simile a quello di due giorni fa a Firenze e a quello di martedì a Bologna.
M.Ang./ATS
RG 12.30 del 23.12.2014 La corrispondenza di Claudio Bustaffa






