Gli elettori indiani hanno partecipato in massa alle elezioni legislative durate cinque settimane: si sono infatti recati alle urne 551 milioni di aventi diritto al voto.
Secondo un sondaggio della TV Times Now, il prossimo Governo indiano, con ogni probabilità, sarà formato dalla Coalizione di centro-destra Nda, guidata dal Bharatiya Janata Party (BJP) di Narendra Modi. L'aspirante premier dovrebbe ottenere 251 seggi, ponendosi come primo partito indiano, appena sotto il numero magico di 252 seggi con cui ci si assicura la maggioranza assoluta nel Lok Sabha (Camera bassa).
In base a un calcolo aggiornato, che deve essere confermato dallo spoglio delle schede di venerdì, il partito del Congresso di Sonia Gandhi (centrosinistra) si ferma a 78 seggi, mentre le forze regionali indiane ottengono 153 seggi. ll partito del Congresso di Sonia Gandhi ha annunciato oggi che i suoi esponenti non parteciperanno ai dibattiti televisivi avviati sulla base di exit poll. Il portavoce del partito, Shakeel Ahmed, ha spiegato che nelle elezioni del 2004 e del 2009 "i risultati furono molto diversi da quelli ipotizzati dagli exit poll".
M.Ang/ANSA






