Aperto lunedì, il processo all’Infanta Cristina, a suo marito e a 16 altri imputati di frode fiscale e di abuso di fondi pubblici, è stato sospeso fino al prossimo 9 febbraio. Il Tribunale deve infatti occuparsi di aspetti preliminari.
I giudici hanno fatto sapere che potrebbero decidere ancora prima di quella data se concedere all’Infanta, sorella del re di Spagna, l’archiviazione della sua posizione per essere stata ingiustamente rinviata a giudizio, sposando così le tesi della difesa della principessa.
Proprio la difesa, così come l’avvocatura e la procura di Stato avevano auspicato il non luogo a procedere per Cristina di Borbone già durante la prima giornata del processo, sulla base di un precedente della giurisprudenza iberica. L’Infanta è stata sentita dai giudici per quasi 13 ore in cui avrebbe cercato di chiarire la sua posizione circa un’evasione fiscale sui proventi di circa 6 milioni di euro fonte di un’operazione di abuso di fondi pubblici fatta dal marito e da un suo associato ai danni di una Fondazione.
Red.MM/AFP/ATS/Swing






