Mondo

Iran, 14 guardie di frontiera uccise

La sparatoria ha avuto luogo nella provincia di Saravan, lungo il confine con il Pakistan; 16 ribelli impiccati in prigione come rappresaglia allo scontro armato

  • 26.10.2013, 11:50
  • 4 maggio, 13:09
Una guardia di confine della Repubblica Islamica alla frontiera con il Pakistan

Una guardia di confine della Repubblica Islamica alla frontiera con il Pakistan

Quattordici guardie di frontiera iraniane sono state uccise e cinque altre ferite nella notte tra venerdì e sabato in uno scontro armato nella provincia di Savaran, nel Sistan e Baluchistan (sud-est del paese), al confine con il Pakistan. Lo riporta oggi, sabato, l’agenzia stampa ufficiale Irna, che non specifica l’identità degli assalitori.

In risposta all'attaco, 16 ribelli "vicini a gruppi ostili" alla Repubblica islamica dell'Iran sono stati impiccati questo sabato mattina nella prigione di Zahedan. Lo ha confermato il procuratore generale della provincia.

Regione già teatro di scontri

La provincia di Saravan, nella regione del Sistan e Baluchistan, è un territorio montuoso e di difficile accesso che, secondo la stessa agenzia Irna, è frequentato da ribelli e trafficanti di droga. Negli ultimi anni la provincia del Sistan e Baluchistan, dove vive un’importante minoranza sunnita, è stata teatro di sanguinosi attacchi, compiuti dai ribelli sunniti del Joundallah (i Soldati di Dio).

Alcuni narcotrafficanti sono pure attivi sul territorio in questione, dove transita parte della droga prodotta in Afghanistan e destinata all’Europa o ad altri paesi arabi.

ATS/AFP/LudoC.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare