Uomini armati vestiti da poliziotti hanno attaccato in piena notte un carcere pakistano situato a 320 km a ovest di Lahore, nel centro del paese, non lontano dalla frontiera afghana.
Un portavoce dei talebani ha rivendicato l'azione affidata a un centinaio di mujaheddin. Liberati 250 dei 5’000 detenuti, molti dei quali miliziani; tra i fuggiaschi anche diversi capi degli insorti.
I ribelli hanno preso in ostaggio pazienti di un vicino ospedale e, prima dell'attacco (sferrato con armi pesanti), alcuni kamikaze si sono fatti esplodere davanti al carcere. Imposto il coprifuoco in tutta la regione.
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