Le interruzioni dei voli fra Australia e Nuova Zelanda, e i paesi europei, sta costringendo i viaggiatori a percorsi finora impensabili, con una serie di scali attraverso gli Stati Uniti. Come riporta mercoledì l’Australian Financial Review, due settimane di bombardamenti degli Usa e di Israele sull’Iran, e le sue rappresaglie attraverso il Golfo, hanno praticamente fermato le rotte più popolari attraverso Dubai, Abu Dhabi e Doha. Costringendo poplari linee com Qatar Airways, Emirates e Etihad a offrire rimborsi e prenotazioni gratuite ai passeggeri australiani. Il direttore esecutivo della statunitense United Airlines, Scott Kirby, ha riferito che il numero di passeggeri che viaggiano da Australia e Nuova Zelanda per l’Europa è balzato a oltre 1’000 al giorno. Emirates è il maggior partner dell’australiana Qantas, mentre il Qatar è in partnership con Virgin Australia. L’improvvisa carenza di posti fra Europa e Australia attraverso il Medio Oriente ha fatto impennare i prezzi, con una ridotta disponibilità di posti.