Domenica di sangue in Iraq, dove almeno una trentina di persone hanno perso la vita in una lunga serie di attacchi, messi a segno principalmente contro città sciite.
Due autobomba hanno ucciso cinque persone a Bassora, a sud-est di Baghdad, mentre un'altra è esplosa nella città santa sciita di Najaf, uccidendo altri sette civili.
E la lista degli attentati non si ferma qui: deflagrazioni con esito mortale sono segnalate anche a Nassiriya, Kut, Hilla, Tuz Khurmato e Mahmudiya. Nel paese lo scorso mese di maggio le bombe hanno fatto più di 1'000 vittime.







