Mondo

Isola pattumiera nelle Maldive

L'altra faccia della perla del Pacifico

  • 18.10.2013, 20:27
  • 4 maggio, 13:09
Trasporto di pattume verso l'atollo di Thilafushi

Trasporto di pattume verso l'atollo di Thilafushi

  • archivio

L'atollo nero di Thilafushi, ad una sola mezz'ora di navigazione dalla capitale delle Maldive Malé, è dal 1993 una vera e propria discarica.

Creando cosi, in un magico arcipelago dalle acque cristalline, un angolo di inferno che ha le sembianze di una pattumiera. Questa è l’altra faccia di un’ oasi, meta di vacanze da sogno per oltre un milione di turisti benestanti provenienti dal mondo intero.

Le autorità sostengono di aver messo in atto un progetto che prevede la sorveglianze delle emissione tossiche nell’aria e nelle acque intorno all’isolotto e si dicono pronte a costruire un moderno inceneritore. Gli ambientalisti di Blue Peace denunciano, però, la presenza di una bomba tossica che sta per esplodere. Infatti, non sono solo scarti urbani a venire scaricati, ma anche moltissimi apparecchi elettronici zeppi di metalli pesanti e altri elementi altamente inquinanti che rischiano di finire nella catena alimentare. E quindi sulla tavola dei preziosi ospiti.

ATS/SC

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