L'esercito israeliano, penetrato venerdì nella Striscia di Gaza, ha dato il via alla distruzione delle gallerie usate dai miliziani di Hamas per i suoi attacchi, come arsenali e per rifornirsi dall'Egitto.
Sono nel contempo continuati i bombardamenti, costati la vita, nelle ultime ore, a una cinquantina di palestinesi, ciò che porta a quasi 300 il numero dei morti da quando, l'8 luglio, i militari con la stella di Davide hanno iniziato la loro offensiva, dapprima solo aerea.
In fuga dalle zone di guerra, gli sfollati in questa esigua porzione dei Territori già densissimamente abitata sono ormai più di 40'000. Anche per questa ragione la Svizzera ha deciso di mettere a disposizione un milione di franchi supplementare da destinare all'aiuto umanitario.
Da parte sua, il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha annunciato che sabato si recherà nella zona in un nuovo tentativo di mediazione e per mostrare la sua solidarietà nei confronti dei due popoli.
AFP/ANSA/ATS/dg




