Violente esplosioni, almeno sei, seguite da colpi di arma da fuoco e precedute dallo scoppio di un'autobomba, hanno bruscamente interrotto i lavori dei deputati al Parlamento di Kabul, capitale dell’Afghanistan. La seduta era trasmessa in diretta TV.
Gli scoppi, provocati da kamikaze che si sono lanciati a bordo di autobomba ha riferito la polizia, hanno scosso l’edificio fin alle fondamenta, mandando in frantumi i vetri di numerose finestre e creando un comprensibile panico tra i deputati e coloro che erano presenti nello stabile.
Secondo fondi di stampa locale i morti sarebbero almeno 6 e i feriti una ventina. Indenni, almeno così pare, i deputati. L'attentato odierno è stato rivendicato dai Talebani che hanno preso di mira l'edificio poco prima della nomina di un nuovo ministro della difesa.
Il commando di kamikaze si sarebbe poi asseragliato in un edifico delle vicinanze ingaggiando un conflitto a fuoco con le guardie di sicurezza del Parlamento.
Swing/ATS
PP 12.00 del 22 giugno 2015 Il servizio di Maurizio Salvi
RSI Info 22.06.2015, 14:11
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