Mikhail Khodorkovski, dopo i dieci anni trascorsi in carcere in Russia per truffa ed evasione fiscale, venerdì ha riabbracciato il figlio maggiore Pavel a Berlino dove sabato mattina ha ritrovato anche i suoi genitori Marina e Boris. Lo ha reso noto una portavoce dell'ex magnate del petrolio.
Mikhail Khodorkovski è arrivato nella capitale tedesca dopo la grazia concessagli dal presidente russo Vladimir Putin . È tuttavia “libero di tornare in Russia”, ha dichiarato sabato mattina il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov rifiutandosi di precisare se per il rilascio dell'ex patron della Yukos siano state poste condizioni oppure se l’ex oligarca sarà libero di fare politica nel suo paese.
Al suo arrivo in Germania Mikhail Khodorkovski ha in particolare ringraziato l’ex ministro Hans-Dietrich Genscher in carica quasi ininterrottamente dal 1969 al 1992, agli Esteri dal 1974. “Si è impegnato personalmente per il mio destino” ha affermato non lasciando molti dubbi sul ruolo cruciale avuto dal vecchio colosso della politica tedesca nell’inaspettato passo di Mosca nei suoi confronti. All’arrivo dell’ex oligarca a Berlino lo ha accolto con calore, portandolo poi nel lussuoso hotel Adlon, a pochi metri dalla Porta di Brandeburgo. «È sfinito, ma è molto felice di essere tornato in libertà», ha commentato l'86enne Genscher mentre, al suo fianco, l'ospite russo dopo dieci anni di lontananza parlava emozionato con il figlio residente a New York.
ATS/Diem
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RG 12.30 Da Mosca la corrispondenza di Lucia Sgueglia
RSI Info 21.12.2013, 13:23






