Le autorità ucraine hanno affermato venerdì di guadagnare terreno di fronte all’insurrezione separatista nell’est. I ribelli , secondo Washington, sono rinforzati uomini armati provenienti dalla Cecenia. L’annuncio viene dato il giorno seguente all’abbattimento di un elicottero della guardia nazionale nel quale sono morti 12 militi.
“Abbiamo ripulito dai separatisti il sud e una parte dell’ovest della regione di Donetsk e il nord di quella di Lugansk”, ha detto Mikhailo Koval, ministro della Difesa di Kiev, che ha inoltre assicurato che ”l’operazione antiterrorista” continuerà fino a una normalizzazione della situazione.
Più di 200 persone, fra soldati ucraini, secessionisti e civili, sono morti dall’inizio dell’intervento militare il 13 aprile.
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