“Siamo pronti al dialogo”. Sono queste le parole usate dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov commentando i risultati (non ancora definitivi) delle presidenziali ucraine, che hanno decretato la vittoria di Petro Poroshenko. Ha poi aggiunto che “sarebbe un errore colossale” se le autorità di Kiev dovessero continuare l’offensiva contro i separatisti nell’est del paese.
Sul tema, Poroshenko ha dichiarato che non permetterà ai separatisti di trasformare l’Ucraina in “una Somalia”, aggiungendo che non saranno interrotte le operazioni militari. L’oligarca filo-occidentale si è però detto pronto a incontrare dirigenti di Mosca nella prima metà di giugno.
Nel frattempo, il deposto presidente Viktor Ianukovich ha affermato di “rispettare la scelta del popolo”.
AFP/AlesS




