L'Ucraina ha accusato la Russia di aver invaso militarmente il proprio territorio nella regione di Kherson, al confine con la Crimea. Il Ministero degli esteri di Kiev ha chiesto il “ritiro immediato” delle forze di Mosca, minacciando di rispondere “con tutti i mezzi per fermare l'invasione”.
Prima di essere respinte, le truppe russe sarebbero arrivate nei pressi del paesino di Arbatskaia Strelka (vicino a Ghenicelsk) con circa 80 soldati e alcuni elicotteri e mezzi blindati.
Immediata la reazione degli USA
Se le accuse di Kiev sono fondate “la Russia dovrà rispondere delle sue azioni, e potrebbe essere soggetta ad un isolamento diplomatico ed economico”, ha avvertito l'ambasciatrice statunitense all'ONU Samantha Power, precisando che si tratterebbe di “una escalation scandalosa”.
Il veto di Mosca all'ONU
E proprio sul fronte diplomatico Mosca sembra sempre più sola, dopo che sabato a New York è stata respinta, solo in virtù del potere di veto della Russia, una risoluzione di condanna del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del referendum previsto domenica in Crimea. La Cina si è astenuta, mentre gli altri 13 paesi hanno votato a favore.
Ansa-AFP/cos
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RG 18.30 - Il servizio di Stefano Grazioli
RSI Info 15.03.2014, 19:21
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RSI Info 15.03.2014, 19:23








