Le forze armate ucraine hanno annunciato giovedì mattina la sospensione dell'offensiva nell’est del paese per consentire agli esperti internazionali, che da domenica scorsa tentano senza successo, di raggiungere il luogo dello schianto dell'aereo della Malaysia Airlines abbattuto il 17 luglio. Per la prima volta otto rappresentanti dell'OSCE, due esperti australiani e due olandesi hanno così potuto accedere all'area. Decisiva si è rivelata la scelta di percorrere nuove strade, ha spiegato il vicecapo della missione, lo svizzero Alexander Hug, ai colleghi della Radio svizzero tedesca.
La tregua, spiegano le autorità di Kiev, è stata adottata dopo che mercoledì sera il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon aveva chiesto di interrompere i combattimenti nell'area in cui si trova il relitto del Boeing malaysiano.
I soldati ucraini interromperanno la loro azione contro i separatisti pro russi, ma risponderanno al fuoco in caso di attacco alle proprie postazioni.
RED.MM/Diem/ATS




