La soluzione per la gestione dei richiedenti l’asilo: l’esportazione. E' quanto ha scelto l’Australia, che venerdì ha concluso un accordo con la Cambogia, per mandare nel povero e poco democratico paese asiatico i suoi rifugiati.
Il trasferimento verso la Cambogia avverrà su base volontaria, assicura il Governo australiano. Costo globale dell’operazione: circa 8 milioni di franchi all’anno, per accogliere un numero ancora imprecisato di rifugiati.
I conservatori australiani, attualmente al potere, hanno fatto della questione-asilo un tema portante del proprio programma, impegnandosi ad impedire nuovi sbarchi di richiedenti sul proprio suolo.
La Cambogia è regolarmente segnalata per la sua mancanza di sensibilità nei confronti dei diritti umani, per la sua corruzione e la repressione esercitata contro l’opposizione. La decisione del Governo australiano ha sollevato anche indignazione nel paese.
Pierre Ograbek/redMM
PP 12.00 del 26.09.14 - Il servizio di Pierre Ograbek







