La Corte d'appello di Londra si è pronunciata oggi, martedì, a favore del mantenimento della pena del carcere a vita e questo nonostante l'invito della Corte europea dei diritti dell'Uomo di Strasburgo a rivedere i termini di tali sentenze.
Riconoscendo che nelle società democratiche il fatto che un giudice “possa avere il potere di pronunciarsi con un ordine per la vita” può essere tema di dibattito, il giudice Lord Thomas ha sottolineato che alcuni crimini sono “talmente odiosi” che il Parlamento è nella posizione di consentire tali sentenze in maniera “totalmente compatibile” con la convenzione europea per i diritti dell'Uomo.
In attesa del pronunciamento di della Corte, era stata rinviata la sentenza in alcuni casi di alto profilo, tra cui anche quella del processo a Michael Adebowale e Michael Adebolajo, i due britannici di origine nigeriana convertiti all'islam radicale che lo scorso maggio hanno aggredito e ucciso brutalmente il soldato britannico Lee Rigby nella capitale inglese. La data per la sentenza è stata quindi fissata per il prossimo 26 febbraio.
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