Il Parlamento europeo ha approvato oggi una risoluzione bipartisan sui flussi dei migranti nel Mediterraneo in cui chiede all’Italia, tra le altre cose, di “modificare o rivedere eventuali normative che infliggono sanzioni a chi presta assistenza in mare”, facendo un implicito riferimento alla cosiddetta legge “Bossi-Fini”.
Tale norma, che porta il nome dei due deputati italiani che l’hanno scritta, prevede infatti che chiunque soccorra dei clandestini in mare, favorendone l’ingresso in Italia, sia punibile penalmente. Il collegamento con il naufragio dei migranti avvenuto lo scorso 3 ottobre a Lampedusa è invece esplicito nell’incipit della risoluzione e, lo stesso Parlamento europeo, sottolinea che “Lampedusa deve rappresentare un punto di svolta per l’Europa”.
Il voto di Strasburgo è entrato oggi nel dibattito politico italiano, ed alcuni con partiti politici hanno subito fatto le barricate in difesa dell’attuale legge sull’immigrazione.
Red.MM/sdr





