"Non ha senso parlare di sanzioni contro la Russia in un momento in cui tutti concordiamo che sia necessario fare tutto il possibile per arrivare ad un accordo in Siria", sono le parole del premier italiano Matteo Renzi al vertice dell'Unione Europea a Bruxelles. Giovedì sera i leader dei 28 avevano comunicato che avrebbero "considerato tutte le opzioni, incluse nuove misure restrittive a persone o entità che sostengono il regime". Questa formulazione ora è sparita dal testo finale. Il linguaggio si è "ammorbidito" e si è trasformato in una più semplice "valutazione di tutte le opzioni disponibili". A sostenere la versione di Renzi e a proporre la soluzione finale è stato l'Alto rappresentante UE Federica Mogherini.
Tutti d'accordo anche se la condanna esplicita alla partecipazione Russa all'offensiva del regime siriano contro Aleppo resta. Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, ha ribadito che la cessazione immediata delle ostilità ad Aleppo è una priorità assoluta.
AFP/ATS/CaL






